Bambino poco competitivo
Buonasera, ho un figlio - figlio unico - di 10 anni, socievole, ama la compagnia di adulti e coetanei. A detta delle insegnanti ben inserito in classe - 5° elementare - Interagisce con tutti senza problemi di vergogna o timidezza. Un bambino solare. Eppure noto, da diverso tempo una tendenza a mollare la presa. Cioè non prova, non tenta. Ne a scuola ne a casa. Un compito non gli riesce in prima battuta? Non ci prova una seconda. Un gioco - adora i lego - non gli riesce. Lascia perdere. Ad un video gioco non supera il livello? Cambia gioco. Credo che forse uno sport possa in qualche maniera aiutarlo nello sviluppare la qualità della competizione. Quella competizione Sana che ti aiuta a metterti sempre in gioco. Ma Quale? Per questo vi chiedo aiuto. Grazie
Buongiorno Anna, da ciò che ha scritto sembrerebbe che suo figlio tema la competizione con sè stesso, la paura di fallire forse lo blocca e lo fa rinunciare ancor prima di cimentarsi. L'autostima si suo figlio deve consolidarsi e uno sport potrebbe essere d'aiuto magari uno sport di squadra, faccia scegliere a lui, gli proponga uno sport di squadra quale il basket, la pallavolo o il calcio e uno sport individuale tennis, equitazione o nuoto. Il bambino è abituato a relazionarsi in prevalenza con adulti deve solo imparare a confrontarsi con i pari ed in primis con sè stesso. Spero di esserle stata utile
Buona giornata

Dott.ssaAlessia Graziella Saracino
Psicologa, psicoterapeuta sistemico relazionale - Pavia
- Percorsi di elaborazione del lutto
- Problematiche legate all'autostima
- EMDR per il trattamento di grandi traumi o piccoli eventi stressanti
- Disturbi d'ansia
- Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
- Psicoterapia sitemica-relazionale