Psicologa clinica cognitivo - comportamentale - Neuropsicologa forense
Come distinguere l'ansia temporanea da un malessere più profondo?
Salve, mi chiamo Beatrice e ho 26 anni.
Da un paio d'anni soffro ciclicamente di episodi d'ansia caratterizzati da tachicardia, crisi di pianto e un malessere profondo al pensiero delle mie prospettive future, che mi paiono grigie e senza valore.
Queste crisi compaiono più frequentemente a ridosso di eventi quali esami universitari o confronti con altre persone, ma talvolta nascono dal nulla e si protraggono per giorni.
Tutto ciò è debilitante perché non riesco ad essere costante nello studio, nell'umore e nelle relazioni.
Vorrei dunque chiedere consiglio su come gestire tutto ciò, se si ritiene utile un percorso da uno psicologo o se "è un periodo" in cui passano tutti
Cara Beatrice, quest'assenza di prospettiva purtroppo la riscontro in molti pazienti giovani come lei, è un vuoto di senso legato al periodo storico che stiamo vivendo, al punto che sarà il tema che affronterò in un prossimo convegno in cui sarò relatore il 27 marzo. Una ritaratura delle proprie aspettative e dei propri obiettivi è quantomai utile, con l'aiuto di uno psicologo, per mettere a fuoco i suoi reali desideri. Resto a disposizione anche attraverso sedute online. Un caro saluto
Psicologa clinica cognitivo - comportamentale - Neuropsicologa forense - Belluno - Padova