Psicologa Psicoterapeuta cognitivo-costruttivista
Bambino che infastidisce fino a farsi escludere
Buon giorno, ho un figlio di 8 anni sempre alla ricerca di attenzione da parte dei compagni. A casa funziona bene, seppur con qualche capriccio, studia e fa i compiti, fatica a gestire la frustrazione ed è visibile un processo di maturazione in atto, molto utile gli allenamenti di calcio. A scuola si distrae facilmente e stuzzica gli altri compagni anche usando un linguaggio scurrile e insultandoli con termini tipo "cicciona" o usando nomignoli fastidiosi. Al terzo anno di elementari le mamme cominciano a lamentarsi ed io mi sento disarmata. Da sempre nella mia educazione pongo grande attenzione al discorso rispetto e pare che non sia servito a nulla! per non parlare dell'istaurarsi di relazione malsane con i genitori che difendono i loro figli.
Gentile Rosa,
Mi sembra di capire che la difficoltà sia presente solo a scuola e non negli altri contesti di vita: famiglia, amicizie extrascolastiche, sport, ecc
Ha già valutato o provato a fare degli incontri con le insegnanti? Cosa riferiscono? I compagni a scuola cosa dicono? Cosa gli fanno? Ha degli amici? Inizia sempre lui o delle volte sono delle risposte a frasi o comportamenti di esclusione?
A casa cosa vi racconta? Come Avete provato a parlarne?
Le consiglio di valutare un consulto con un esperto per escludere difficoltà comportamentali, per essere voi gentiori supportati È aiutati in questo momento di difficoltà e per valutare se non sia utile anche un percorso per vostro figlio dove parlare e descrivere le sue emozioni e questi "problemi/tristezze".
Resto a disposizione per informazioni, richieste aggiuntive, eventuale consulenza online o se volesse rispondere in privato alle domande poste.
Cordialmente
Dott.sa Federica Ciocca
Psicologa e psicoterapeuta
Ricevo Torino e online
Psicologa Psicoterapeuta cognitivo-costruttivista - Torino