Dott.ssa Giulia Marzolo

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Dott.ssa Giulia Marzolo

Psicologa, Psicoterapeuta

Mia figlia é gelosa di mio marito e del fratello

Salve mia figlia ha 11 anni e non vede il suo padre biologico da 10 anni perché completamente disinteressato, ma questa é una fase che mia figlia ha metabolizzato e apparentemente superato.
Da poco mi sono sposata con il consenso e la felicita di mia figlia che in mio marito ha ritrovato la figura paterna che tanto le mancava in passato sostituita dal nonno..e in piú ho dato alla luce il fratellino che tanto desiderava che ora ha 2 mesi di vita.
Il problema é iniziato da qualche mese da quando improvvisamente con atteggiamento irrispettoso cerca di mettersi in competizione con mio marito (che lei chiama papá) e suo fratello mettendomi in condizione di scegliere tra di loro anche per le cose più stupide..mancanze di rispetto che ovviamente vengono punite con castighi togliendo le cose a cui lei tiene di più e sembra che sia l'unico modo per tenerla un po' a bada, perché abbiamo provato a parlare con lei in tranquillità di questa situazione e dopo due giorni fa peggio di prima..non gli abbiamo fatto mai mancare nulla..compreso l'affetto e i suoi spazi..i suoi atteggiamenti oltre a farmi soffrire stanno mettendo in difficoltà anche il mio matrimonio, vorrei un consiglio per risolvere questa situazione nella maniera più serena senza rovinare i rapporti con nessuno..grazie

Buonasera,

leggendo quanto scrive, mi sembra di capire che sua figlia stia “ soffrendo “ l’arrivo del suo tanto desiderato fratellino.

Spesso, le nostre paure più nascoste e gli avvenimenti tristi avvenuti nella nostra infanzia si ripresentano, in una veste diversa ma rievocando uno stesso vissuto. In questo caso per sua figlia e’ La “ paura della perdita”. Un padre biologico “ disinteressato” ed un padre preso dalla nascita di un nuovo figlio. L’amore per il fratellino e’tanto ma anche il timore di essere ancora una volta abbandonata...da qui ne derivano gli atteggiamenti provocatori e di sfida che rivolge a suo marito.

Infine ci sono gli 11 anni, un’eta’ delicata dove le esperienze passate e le nuove si intrecciano per formare la nuova identità in un momento storico ancora più ostacolante, quello del Covid.

Il consiglio che posso darle in queste poche righe e’il dialogo, la condivisione e la comprensione del vissuto di sua figlia. Solo questa può essere la Chiave di lettura per accedere al suo mondo interiore, dove le provocazioni diventano richieste di attenzioni per paura di essere ancora una volta “ sostituita o abbandonata “.

Sperando di esserle stata di aiuto, può contattarmi.

Cordiali saluti

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Dott.ssaGiulia Marzolo

Psicologa, Psicoterapeuta - Roma

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