Da bambina mi è stata diagnosticata una marginalità cognitiva

Salve, le scrivo perché da bambina mi è stato diagnosticata una marginalità cognitiva mi è stato assegnato la maestra di sostegno. Ho parlato con la neuropsichiatria infantile perché adesso ho 26 anni e lei mi ha detto che ho una marginalità cognitiva in base ha un test effettuato mi ha assegnato il sostegno, il punto è questo quando vado per imparare un argomento devo leggere tante volte non riesco ad apprendere subito, le tabellina o i conti li devo ripetere sempre perché non riesco ha ricordare, il mio cervello è come se non vuole registrare le informazioni. Questo mio deficet mi sta creando tanti problemi, sul lavoro mi dicono che sono poco sveglia, sulla patente pure. Cosa posso fare? C'è una cura? Voi dite che è un handicap mentale?

Gentile Caterina, 

ti faccio i miei complimenti per la consapevolezza che dimostri e la tua tenacia. Le domande che porti sono legittime e meritano di trovare una risposta.

Il primo passo deve essere un approfondimento del tuo profilo cognitivo, soprattutto per capire bene quali sono le tue risorse e le aree nelle quali fai più fatica. Solo dopo una valutazione completa sarà possibile capire come procedere e supportarti nelle tue difficoltà.

Puoi ricercare psicologi oppure psichiatri che siano in grado di fare una valutazione cognitiva e delle competenze di apprendimento per gli adulti, anche nei dipartimenti di salute mentale pubblici del tuo territorio di residenza.

Ti auguro di riuscire a comprendere meglio le tue caratteristiche e trovare il supporto che sia più adatto a te.

Un caro saluto,

dott.ssa Valentina Olla Pes

domande e risposte

Dott.ssaValentina Olla Pes

Psicologa - Roma

  • Disagi esistenziali, blocchi evolutivi, superamento eventi stressanti/traumatici
CONTATTAMI